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“Agnano, 1960 circa. Leonardo è, nella foto, il secondo da sinistra, tra gli amici Pasquale Saccone e Agostino Guida e, ultimo a destra, quello di sempre, Franco Pappadia, veterinario, allenatore e driver di altri tempi”.

Passioni di famiglia…

 
Nel 1992 mio padre Leonardo acquistò da Lello Capasso, che ne era l’allevatore, una femmina baia oscura, Prudist, nata da U.S. Thor Viking e Fema dei Rossi, che vinse al debutto (pagando 8 a 1!) ad Agnano, guidata da Nicola Merola. A lui e ad Antonio, che per le mie figlie divenne, anni dopo, il “mago dei cavalli”, furono affidati tutti gli “effettivi” della nascente scuderia (prima “La.Pa.”, poi “Pall”, infine, soltanto dopo la morte di mio padre, “Leonardo”).
Ma la passione familiare, quella che inocula il germe dell’ippica ai nascituri, parte da ben più lontano. Mia madre – che fu l’allevatrice “ufficiale” di casa dal 1997 – raccontava sempre, con la sua dolce bonomia – che la prima tappa del suo viaggio di nozze, partito da Santa Maria Capua Vetere fu … l’ippodromo di Tor di Valle! Come sfuggire, allora, a un destino segnato fin dalla nascita e che a cinque anni, nel 1972, mi vide varcare per la prima volta i cancelli dell’ippodromo di Agnano?!
Nel 2004 nacque Ipertornado, che ci regalò le prime emozioni intense, partecipando, piazzandosi, a gran premi, tra il 2006 e il 2007, anno in cui mio padre morì.
Decisi di raccogliere l’ideale testimone consegnatomi e cominciai a investire acquistando puledri (in prevalenza femmine, coltivando il sogno di allevare, un giorno…) e così, nella prima annata, arrivarono Only LB, Oxer LB (fortissimo quanto sfortunatissimo figlio di Uronometro) e soprattutto Oibabam Effe, vincitrice classica in Italia e all’estero. Arrivarono poi le vittorie classiche di Valdivia e quelle più recenti di Zilath (Maharajah e Only LB), primo prodotto nel neonato Allevamento SL.
Sì, perché quel sogno si concretizzò e le belle cavalle, tutte di eccellente genealogia, trovarono casa a Quargnento, in provincia di Alessandria, dove, su oltre quaranta ettari di prati, da qualche anno stavo preparando la loro “nuova casa”.
Oggi nascono e crescono qui, con enormi spazi a disposizione tra le colline del Monferrato, lontano dalla Campania ma a essa uniti dal ricordo di Leonardo, regalandoci ogni giorno emozioni, tenerezza e sogni di competizioni e vittorie.
Ubaldo La Porta